Ho sempre voluto vivere una storia d'amore come quella che sto vivendo attualmente. Ho 20anni, come tutti voi sapete, e dopo tanti incontri "sbagliati", o forse sarebbe meglio dire dopo tanti incontri che non rappresentavano ciò che desideravo, ho incontrato
Francesco.
E' Lui, Admin, e lo conoscete tutti qui.
Sì, la nostra è stata una conoscenza virtuale. Lo conosco da più di quattro anni e quando avevo soltanto 16anni e mi ritrovavo, la sera o il pomeriggio, a parlare con lui su msn, ero la persona più felice di questo mondo perchè sapeva farmi sorridere, riusciva a farmi ridere anche quando, per vari eventi della mia vita, non avevo proprio nè la voglia e nè la forza di ridere. Capitano a tutti i momenti negativi, giusto? Ecco, in quei momenti lui c'era. Non era accanto a me fisicamente, ma era nella mia anima e senza saperlo diventava sempre più importante per me.
Forse neanche io me ne rendevo conto in quegli attimi...
E'difficile descrivere il modo, il tempo in cui io mi sia innamorata di lui perchè credo che in cuor mio non ci sia mai stato nè un modo e nè un tempo d'innamoramento preciso.
Molto più semplicemente, io sono sempre stata molto legata a lui. Sin dal primo giorno, sin dalle prime ore in cui ci siamo conosciuti.
Non voglio che le mie parole risultino enfatiche perchè altrimenti rischierei di cadere nell'artificioso e non voglio perchè la nostra storia è vera e non è un romanzo, ma adesso sono in grado dire che sì..io sono sempre stata segretamente innamorata di lui. Ho sempre desiderato essere la sua ragazza, ero gelosissima delle ragazze delle quali mi parlava, quando io non ero che una sua amica alla quale confidava i suoi problemi di cuore.
Ed è strano, lo ammetto io stessa, che soltanto ora ci siamo ritrovati nel concreto, non ne conosco il motivo razionale e forse se lo conoscessi lo rifiuterei anche, so soltanto che prima di incontrarlo, nella realtà, quel 19 Aprile 2008, io avevo la dolce consapevolezza, dentro di me, che tra me e Francesco sarebbe nata una stupenda storia d'amore.
Così è stato: quella mattina d'Aprile ero molto agitata, dopo tanti anni stavo per incontrarlo e per me questo significava emozionarmi molto. Sentivo belle sensazioni dentro di me, ma allo stesso tempo avevo paura di tante cose: se quella mattina ci fossimo accorti di non essere fatti l'uno per l'altra, il nostro rapporto sarebbe finito e per sempre. La mia più grande paura era questa, ma nonostante queste paure alienanti non vedevo l'ora di abbracciarlo per la prima volta, di guardare i lineamenti del suo viso per la prima volta, di perdermi nel suo sorriso stupendo per la prima volta. Era un insieme di sensazioni contrastanti, le più belle che io abbia mai provato in tutta la mia vita.
Quando quella mattina i miei occhi si immersero per la prima volta nei suoi, anche se entrambi indossavamo gli occhiali da sole, io vidi finalmente realizzarsi il mio più grande sogno. Non so se per lui sia stato lo stesso, ma quando gli parlavo mi sembrava di conoscerlo, nella realtà, da sempre. Ero emozionata, ma lo abbracciavo, lo prendevo in giro e discutevo con lui con la massima spontaneità.
Il mio ragazzo ideale, il mio sogno, tutto ciò che avevo sempre desiderato era dinanzi a me, finalmente e portava il suo nome.Da quel giorno sono trascorsi 7mesi ed io mi innamoro sempre di più di lui, della sua persona, della sua anima dolce che soltanto poche persone son riusciti a conoscere. Mi innamoro sempre di più dei suoi sguardi buffi, del suo modo di guardarmi quando parlo, sorrido o mi emoziono.
Sto benissimo con lui quando mangiamo una semlice pizza, parliamo e le ore volano, quando mi stringe forte a sè mentre dormiamo, quando camminiamo e mi travolge con la sua simpatia, quando cadiamo dalla sedia come due scemi

, quando ci baciamo e percepisco tutto l'amore di cui una donna avrebbe bisogno, quando mi chiama "Piccolìna" delicatamente, quando vedendomi triste fa di tutto per farmi sorridere, quando scopro tutta la sua passionalità. Non c'è un solo momento in cui io non stia bene assieme a lui. Prima di essere due fidanzati, siamo complici ed è questo ciò di cui vado più orgoliosa e che augurerei a tutte le coppie che si amano, perchè ciò che mantiene saldo un legame importante non è la passione, ma la complicità che il sentimento possiede nella sua natura.
Francesco è l'incarnazione dell'amore, per me ed io ringrazio Dio per avermelo donato perchè è la "cosa" più bella che ho.R: Mi vuoi bene?
F: Sì..
R: Perchè mi rispondi così velocemente?
F: Perchè sai che certe domande mi imbarazzano..
..."Che cosa c'è di più celeste di un cielo che ha vinto mille tempeste?"


Il copione degli infami è sempre lo stesso: una volta sgamato si può davvero dire di essere stati forti.